La sua passione nasce molto presto, anche grazie all’influenza del padre Domenico e del nonno Giuseppe Ferrucci, dai quali apprende il valore della buona e sana cucina familiare che forgerà il suo percorso lavorativo.
A 15 anni, giovanissimo, inizia “la gavetta” a pochi metri da casa, lavorando presso il famoso ristorante “Da Paolino”; è lì, in un luogo già all’epoca crocevia del jet-set internazionale, che Luigi apprende l’importanza dei sapori autentici e di un’esperienza percepita dal cliente come “reale”.
Seguono alcune esperienze lontano da casa atte a formare l’uomo prima del professionista, in particolare quella sulle Dolomiti presso l’hotel “La Perla” di Corvara, accanto allo Chef Arturo Spicocchi.
Nel 2008 vi è il ritorno a casa, con l’approdo all’hotel “Punta Tragara” di Capri, all’interno del ristorante “Le Monzù” in qualità di sous-chef e dal 2013 di Executive Chef. Fondamentale, in tale percorso di crescita, è l’incontro con lo Chef Gennaro Esposito, che Lionetti considera un mentore e con il quale ha avuto modo di conoscere cucine e culture gastronomiche internazionali.
Nel 2019, sempre alla guida del ristorante “Le Monzù”, conquista la prima stella Michelin, riconoscimento inserito nella Guida Michelin Italia 2020.
Nel 2024 Lionetti si trasferisce a Venezia, dove assume la guida del ristorante gourmet “Vero” presso l’hotel “Ca' di Dio”.
Dal 2026 è l’Executive Chef dell’Ara Maris.